mercoledì 11 giugno 2014

Riso, orzo e farro con cozze e spinaci su salsa di pecorino e zafferano. Ricetta light


Un risotto pieno di colore e gusto perfetto per una serata estiva.
Una salsa di pecorino e zafferano che ne esalta la nota estiva grazie
 al giallo molto intenso.
Il piatto nasce per essere servito come risotto ma anche come piatto freddo, 
accompagnato dalla salsa calda,
 darà grande soddisfazione. Ho utilizzato il riso arricchito di orzo e farro 
che aggiungono sapore ed una notevole tenuta di cottura.
Per una persona
  • Riso, orzo e farro gr 60
  • Cozze da pulire gr 100
  • Pecorino semi stagionato gr 20/30
  • Latte 0% di grassi 2 cucchiai
  • Spinaci gr 50
  • Cipollotto fresco
  • Zafferano
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Brodo vegetale
Iniziamo con il preparare un brodo vegetale.
In una pentola antiaderente mettiamo poi il cipollotto, tagliato finissimo, ed un cucchiaino da caffè di olio. Facciamo soffriggere ed aggiungiamo il riso che tostiamo uno o due minuti. Continuiamo la cottura per circa 20 minuti aggiungendo via via poco brodo caldo.
 Attenzione con il sale perchè la salsa di pecorino sarà molto decisa.
Nel frattempo prepariamo le cozze che puliamo, mettiamo ad aprire in una padella con coperchio, sgusciamo e teniamo da parte. Filtriamo il liquido di cottura che uniamo al brodo vegetale per renderlo ancora più saporito.
Dopo quindici minuti di cottura aggiungiamo gli spinaci tritati grossolanamente, incorporiamo ed infine aggiungiamo le cozze.
Per la salsa ho sminuzzato il pecorino che ho messo a sciolgiere in un pentolino antiaderente con due cucchiai di latte e lo zafferano.
Quando sarà sciolto lo filtriamo e passiamo ad impiattare.

Per l'impiattamento ho utilizzato un coppapasta ed ho poi guarnito con la salsa. Ho decorato con erba cipollina.

Per suggestione cromatica vi lascio una bellissima canzone
Negramaro - "Sole"



giovedì 5 giugno 2014

Spaghetti di riso con tacchino, uovo sodo e verdure. Light

Una ricetta tra l'Oriente ed il Mediterraneo.
Cibi e sapori lontani e diversi si fondono in un piatto dal sapore intenso.
Un simbolo della cucina cinese, gli spaghetti di riso, in una versione light e propria della cucina italiana.
Arrivano le verdure estive e ne ho approfittato per preparare
 un contorno di verdure miste
che d'estate ho sempre in frigo e che utilizzo per accompagnare diversi piatti.
Per una persona
Per il contorno di verdure
  • Verdure miste (Peperoni, melanzana, cipolla, zucchine, fagiolini, funghi, pomodori, carota)
  • Spicchio d'aglio, origano e basilico
  • 1 cucchiaino di olio evo
Per gli spaghetti con verdure e tacchino
  • Spaghetti di riso gr 50
  • Petto di tacchino gr 70
  • 1 uovo sodo
  • Salsa di soia
  • Menta fresca
Iniziamo con il contorno di verdure la cui preparazione richiede un po di tempo. Ci si lavora  ma saremo ripagati dal gusto e dalla comodità di averlo in frigo. Se preparato in quantità si conserva per diversi giorni.
Utilizziamo un tegame alto ed antiaderente. Mettiamo il cucchiaino di olio ed iniziamo ad unire l'aglio e la cipolla affettata fina e poi le verdure via via che le tagliamo a pezzi grandi. Teniamo da parte solo i pomodori.
A metà cottura, 30/40 mn aggiungiamo i pomodori e l'origano, continuiamo a cuocere per altri 30/40 mn ed alla fine uniamo il basilico.

Quando le verdure saranno pronte passiamo al nostro piatto.
Prepariamo l'uovo sodo e cuociamo il tacchino alla piastra.
Per gli spaghetti di riso io non seguo le indicazioni riportate  sulla confezione perchè vengono molto duri.
Facciamo bollire l'acqua salata. Quando bolle spegniamo ed immergiamo gli spaghetti per 6 minuti. Scoliamo e sono pronti.
Passiamo ad assemblare il piatto.
In tegame antiaderente scaldiamo le verdure con della salsa di soia, meglio quella con più basso contenuto di sale. Uniamo gli spaghetti e facciamo insaporire.

Tagliamo le fettine di tacchino in striscioline sottili, le uniamo insieme alla menta tritata.
Amalgamiamo bene il tutto e coroniamo il nostro piatto con l'uovo sodo sbriciolato.
Lo trovo perfetto come piatto unico ed anche da portate al lavoro.

Dall'Italia alla Cina, a livelli molto più alti.
Dalla Turandot di Giacomo Puccini
Maria Callas - "In questa Reggia"