mercoledì 23 aprile 2014

Carciofi e gamberetti. Light


Un piatto freschissimo, di grande effetto e sapore.
 E' perfetto come piatto principale nelle diete ipocaloriche o anche
come antipasto elegante e leggero in una cena .
Facilissimo!

Per una persona
  • Un carciofo
  • 200 gr di gamberetti freschi
  • Limone
  • Basilico
  • Olio evo, sale e pepe


Puliamo un carciofo e lo tagliamo in fettine sottilissime. Condiamo con limone, sale e pepe e lasciamo marinare.


Sgusciamo i gamberetti.




Non amo il pesce crudo e quindi prima di unirli ai carciofi ho sbollentato i gamberetti. Solamente sbollentati, veramente dieci secondi di immersione in acqua bollente salata e via.
Se invece amate il pesce crudo, ed i gamberetti sono molto freschi,
potete utilizzarli così. La preparazione è ancora più facile.

Riunite i carciofi ed i gamberetti, condite con due cucchiaini di olio extra vergine d'oliva, foglioline di basilico ed il piatto è pronto.
Veramente un concentrato di gusto e vitamine. Gustosissimo.

Una ricetta fresca, allegra e colorata. Happy!
Pharrell Williams - "Happy"




mercoledì 16 aprile 2014

Spaghetto quadrato al salmone e mojito. Ricetta light


Dai Mari del Nord a quello delle Antille la passione per la pasta unisce popoli e culture.
Se poi la pasta è anche uno spaghetto ... quadrato ... è anche divertente!
Nella pasta, simbolo della cucina italiana, si armonizzano salmone e mojito.
 Il gusto ed i colori lievi e delicati dei  Paesi del Nord e quelli freschi ed esplosivi dei Caraibi. 

    Anche se la nostra è una ricetta light e la dieta in genere si fa da soli, il mojito si gusta in compagnia.
Invitate qualcuno a condividere con voi la cena!
Per due piatti (dove il mojito è una libera interpretazione)
  • Spaghetti 160 gr
  • Salmone 200/250 gr
  •  Mezza zolletta di zucchero
  • Rum cubano
  • Un lime
  • Menta
  • Pereroncino e cipollotto fresco


In una padella antiaderente facciamo appassire in poca acqua la cipolla tritata molto finemente e poco peperoncino.
Il gusto finale del piatto è molto fresco e delicato. Facciamo quindi attenzione al peperoncino: in una ricetta che richiama i sapori dei Caraibi non può certamente mancare ma non deve dominare.



 Aggiungiamo poi lo zucchero e caramelliamo leggermente la cipolla.
Uniamo il salmone tagliato in cubetti, saliamo e lo facciamo cuocere.
Il salmone non è un pesce magro, durante la cottura ho scolato due volte il grasso che rilascia in cottura ed il gusto non ne ha perso.
Buttiamo la pasta ed intanto grattugiamo la scorza del lime e tritiamo la menta.

Ho utilizzato la menta romana che cresce spontanea e profumatissima nel mio giardino, a Cuba usano la Hierba buena una pianta locale che in Italia non abbiamo. Spesso per il mojito si utilizza la menta, ma la mia è una libera interpretazione ed anche voi siete liberi di utilizzare l'aroma che preferite.

Quando la pasta è pronta la versiamo nella padella del salmone e condiamo, generosamente, con la buccia di lime grattugiata e la menta.

Mantechiamo con mezzo bicchierino di rum ed il succo di una fettina di lime.

Accompagno a questo piatto una canzone che ne esalta lo spirito giramondo.
 Daft Punk - "Around the world"

Con questa ricetta partecipo al contest "I love spaghetto quadrato"
nella categoria POPART presieduta dallo chef Pietro Penna



sabato 5 aprile 2014

Zuppa di pesce. Light e profumata


L'altro giorno sono passata al banco del pesce e mi è venuta l'idea: mi faccio una bella zuppa di pesce.
Poi ho pensato: ma per me sola come si fa?
Bisogna trovare un pescivendolo comprensivo, e per fortuna l'ho trovato.
Ho anche rallegrato l'attesa di una signora che aspettava e che, abituata a fare la spesa per una famiglia,
si è molto divertita a seguire me che chiedevo dieci cozze,
 una manciatina di scampetti ...
Vi propongo una zuppa semplice, con sole cinque varietà di pesce, ma arricchita
dal profumo dell'alloro e dal sapore dello zafferano.


Ho messo per una persona:
  • 2 calamari piccoli
  • un filetto piccolo di cernia
  • una decina di cozze della Sardegna - più piccole ma molto buone
  •  qualche vongola
  • qualche scampetto
  • pomodori freschi 150/200 gr
  • un cipollotto, 2 foglie di alloro, peperoncino, zafferano, prezzemolo
  • 2 cucchiaini di olio evo
La teoria della zuppa vorrebbe la seppia e non i calamari, ma c'erano solamente delle seppie molto grandi e d'altronde il bello della zuppa di pesce è che ci si mette un po di tutto, sempre molto fresco, anche secondo la disponibilità del momento.
Un po prima di cucinare ho messo le vongole a spurgare in acqua salata per eliminare la sabbia Ho iniziato mettendo a crudo in un tegame basso ed antiaderente l'olio, l'alloro, il cipollotto tagliato finissimo, i pomodori a dadini, poco peperoncino e poco sale.
Con il pesce preferisco mettere non molto pomodoro che serve per accompagnare e non soffocarne il sapore.

Ho iniziato la cottura ed ho pulito e tagliato i calamari che ho subito aggiunto in pentola lasciando cuocere con il coperchio.
Ho pulito le cozze, uffff...., e le ho fatte aprire con pochissima acqua a fuoco vivace.
Le ho messe da parte conservando l'acqua di cottura che ho filtrato.
Con le vongole ho fatto la stessa cosa: le ho pulite, fatte aprire e conservato l'acqua che va filtrata con molta attenzione alla sabbia.
Ho controllato la cottura ed ho aggiunto lo zafferano, un po di acqua delle cozze ed il filetto di cernia.
Ho poi aggiunto gli scampetti, ai quali avevo già tolto i baffi, fatto cuocere per altri tre minuti e poi ho completato con le cozze, le vongole ed ancora un po di acqua di cottura.

Finiamo di cuocere per altri tre minuti, spolveriamo di prezzemolo e la zuppa è pronta.
Obbligatorio completarla con dei crostini di pane bruscato.
30 gr! Affettati sottilissimi

Una canzone dedicata al mare
Loredana Bertè - "Il mare d'inverno"