giovedì 27 febbraio 2014

Rotolo light di pollo e carciofi

A Roma i carciofi sono una tradizione, per me una passione.
Nella mia cucina light ho provato ad unire il gusto dei carciofi alla romana ad un secondo di pollo.
La cottura è leggerissima, al cartoccio. Il gusto perfetto.
I carciofi erano così belli che , per qualche giorno,
li ho tenuti in un vaso da fiori 
Un cartoccio per due porzioni
  • Petto di pollo 400 gr circa
  • Un bel carciofo
  • Mentuccia, sale e pepe
Puliamo il carciofo - facendo attenzione a togliete tutta l'eventuale peluria interna - lo tagliamo a spicchi e lo sbollentiamo 5 minuti in acqua salata.
Prepariamo intanto il pollo. Eliminiamo le parti grasse, l'osso e lo apriamo a libro.
Ho condito con sale, pepe e mentuccia. La mentuccia è la spezia che dona al "carciofo alla romana" il caratteristico, e fantastico, aroma. L'ho aggiunta a questo piatto e si è sposata perfettamente.
Farcite il pollo con il carciofo tagliato a spicchietti sottili e richiudetelo su se stesso.

Salate, pepate ed aromatizzate con la mentuccia anche l'esterno del rotolo e ricopritelo con altro carciofo.  Chiudetelo in un cartoccio ben stretto fatto con la carta forno e chiuso con lo spago.
Mettete in forno e fate cuocere per 40 mn a 180°.
Quando lo sfornate ed aprite il cartoccio  prestate attenzione all'odore di mentuccia che si spigiona dal cartoccio, è delizioso! Tagliamo in fette non troppo sottili e godiamoci questo arrostino dal profumo romano. 
Il contorno musicale di oggi è una canzone che descrive con amore Roma e le sue atmosfere.
Luca Barbareschi. "Roma spogliata"
Sono passati tanti anni, ma Roma è sempre lei.




  






domenica 23 febbraio 2014

Orzo e spinacini. Insalata light con molto altro ancora


Gli spinacini sono una delle mie passioni.
Ricchi di vitamine e di ferro sono perfetti crudi in molte insalate.
Sono un anticipo di primavera, infatti la loro stagione inizia ora, a fine Febbraio e si protrae fino a tutto Aprile regalandoci un anticipo dei gusti freschi e croccanti dei mesi più caldi.
Questa insalata è un piatto unico molto leggero ed insieme nutriente, è perfetto anche per essere preparata a casa e consumata al lavoro.

Per due
  • orzo perlato gr 120
  • spinacini gr 400
  • 1 mela fuji piccola e croccante
  • Parmigiano grattugiato gr 50
  • limone ed arancia
  • pepe nero 



Laviamo bene l'orzo e  lo mettiamo a bollire per 30 mn.
Nel frattempo puliamo gli spinacini e prepariamo gli altri ingredienti.
Tagliamo la mela, con la buccia, in pezzettini molto piccoli.
La mettiamo in una ciotola con la scorza di mezzo limone e di mezzo arancio grattugiate non troppo fine.
Aggiungiamo poi il succo di 1/3 di arancia e di mezzo limone.





 





Quando l'orzo è pronto lo scoliamo, lo sciacquiamo sotto l'acqua fredda e lo mettiamo nell'insalata.
Aggiungiamo il parmigiano e mescoliamo tutti gli ingredienti.
Regoliamo di sale ed aggiungiamo generosamente del pepe nero.

La nostra insalata è pronta ed è perfetta come piatto unico, da portare al lavoro o, in piccole porzioni, come antipasto. In coppia è perfetta: leggera, facile e veloce .

"Con questa ricetta, partecipo al contest : "TUTTOMELE" in collaborazione con UIRUNIONE ITALIANA RISTORATORI E SAPORIE.

La canzone che oggi accompagna questa ricetta è "Due" - Raf


venerdì 21 febbraio 2014

Kiwi e bresaola. Light finger food


L'abbinamento è sicuramente insolito, ma il gusto è strepitoso!
Un aperitivo facilissimo e di grande effetto, assolutamente light. 
Ormai, lo confesso, sto sviluppando una forma di kiwi-dipendenza ma devo dire che è un frutto veramente versatile, vitaminico e dal colore fantastico.

Per una decina di bicchierini
  • 200 gr di kiwi
  • 4 fette di bresaola
  • olio evo
  • agar agar (facoltativo)
Iniziamo col frullare i kiwi.
Possiamo utilizzare la polpa di kiwi semplicemente frullata ma, se vogliamo fare un finger food raffinato, cuociamo per cinque minuti la punta di un cucchiaino da caffè di agar agar con un poca  acqua ed un po di polpa di kiwi.

Il kiwi non deve indurirsi ma solamente prendere consistenza, quindi fate attenzione ad usare pochissimo addensante. Uniamo poi tutta la polpa di kiwi e dividiamo nei bicchierini.
Passiamo la bresaola al tritatutto con poche gocce d'olio e coroniamo i bicchierini.
Pronti per la serata

Il DJ JaBig accompagna il nostro aperitivo con questo
 Deep House Longe Mix

Con questa ricetta partecipo al contest "Finger food"
 di Cinzia ai fornelli e Zibaldone culinario nella sezione ricette salate









martedì 18 febbraio 2014

La stracciatella. Versione light


Un piatto tradizionale in versione light.
Facilissima. Velocissima.  Ingredienti basic ed un grande gusto.
Un primo piatto nel quale sono assenti i carboidrati!






Per uno

  • Brodo vegetale
  • 1 uovo
  • 20 gr di parmigiano reggiano
  • noce moscata (se vi piace)

Quando il brodo bolle battete l'uovo, grattate la noce moscata ed aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato. Venti grammi grattugiati sono una porzione non piccolissima.


Versate il composto nel brodo bollente e mescolate con la forchetta per non far addensare il tutto in un solo grumo.
Pronto.
Come dicevo prima la stracciatella è un primo piatto senza carboidrati.
Potete approfittarne per non mangiarne del tutto ma anche per accompagnare del pane ad un contorno a complemento del pasto.

Ci affidiamo ad un grande del jazz.
Herbie Hancock in "Chameleon"

sabato 15 febbraio 2014

Funghetti infiocchettati. Light finger food


Un'aperitivo? Certamente, in versione light!
Facile e leggero, iniziamo subito.
Ma prima andate in fondo e cliccate il fantastico DJ Set abbinato a questo aperitivo.
  • Funghi champignon piccoli
  • Ricotta light 100 gr
  • Uovo
  • Cumino
  • Erba cipollina
  • Pepe
Ho preso mezzo chilo di funghi champignon di quelli piccolini.
Ho tolto i gambi, li ho puliti e lasciati asciugare.

Per il ripieno ho preso un confezione di ricotta light ed ho aggiunto due cucchiaini di uovo sbattuto, del cumino ed il pepe. Ho mescolato tutto, ho riempito i funghetti e li ho messi in forno ventilato a 170° per mezz'ora su teglia con carta forno.
Una volta sfornato procedete all'infiocchettatura che non può essere fatta prima perchè il fungo si restringe e l'erba cipollina brucerebbe.

Con i funghi, l'uovo ed un pò di erba cipollina rimasti potete fare una frittatina buonissima.

Per la musica?
Deep Chill House Lounge
120 mn di musica fantastica. Mixed by Javi Row


Con questa ricetta partecipo al contest "Finger food"
di Zibaldone culinario e Cinzia ai fornelli nella sezione ricette salate


domenica 9 febbraio 2014

Fruttino ultralight al kiwi


Una delizia per il palato, veramente a cuor leggero.
Frutta in purezza presentata come un piccolo dolce.
Da poco ho scoperto che il kiwi è un frutto invernale. Non so se avete mai visto la pianta. Nei dintorni di Roma, ma anche nei giardini, ce ne sono moltissime. La pianta somiglia alla vite e quindi pensavo che maturasse a fine estate. Poi recentemente ho conosciuto un produttore che mi ha raccontato delle sue molte  proprietà benefiche e mi ha anche detto che proprio i mesi invernali sono quelli in cui matura.
Fantastico! Si amplia la varietà di frutta fresca invernale.
Recentemente ho anche scoperto l'agar agar: un addensante, ricavato da alghe giapponesi.
E' un prodotto assolutamente naturale, inodore ed insapore molto facile da usare.
Ho pensato perchè non unire le due cose? E dare alla frutta l'aspetto di un piccolo dolcetto? Ecco qui un piccolo sfizio gustosissino, vitaminico, fatto però solamente di frutta, senza zuccheri o grassi.

                  Per due fruttini ho utlizzato:
                                                300 gr di kiwi sbucciato
                                                1 gr di agar agar
                                                               

I kiwi debbono essere perfettamente maturi, soprattutto per una questione di gusto e di dolcezza del fruttino.
Li sbucciate e li mettete nel frullatore.


Poi in un pentolino mettete mezza tazzina da caffè di acqua e fate cuocere     l'agar agar per cinque minuti.
L'agar agar deve cuocere per essere efficace. Ho fatto vari esperimenti e cinque minuti sono un tempo sufficiente. Potreste anche farlo cuocere nella frutta, ma io ho preferito mantenere il gusto fresco del frutto senza alterarlo con la cottura.
Mescolate alla frutta e versate negli stampini.
In frigo fino al momento di mangiare, ma sono pronti già dopo dieci minuti.
Ho provato anche il melone d'inverno e la proporzione è sempre quella di 300 gr di frutta per 1 gr di agar agar.

Lo trovo un modo molto furbo per far mangiare la frutta ai bambini. Li inganniamo con l'aspetto da dolce.
Ho presentato i fruttini a fine di una cena e sono stati un successone, apprezzati più del dolce.

                     In onore della Nuova Zelanda, da dove i kiwi provengono, e della abbastanza vicina Australia vi propongo questa bella canzone di una cantante australiana.
Natalie Imbruglia - "Torn"


giovedì 6 febbraio 2014

Risotto light al bianco e nero di seppia.


Il riso è sempre una delle mie passioni.
Lo puoi cucinare in mille modi ed è sempre buonissimo. E' perfetto come primo piatto, come accompagnamento per un secondo, ci puoi fare il timballo, l'antipasto, il supplì, la minestrina quando stai male, un dolce. E' esotico e nostrano.
In una cucina dietetica permette di sbizzarrisi in mille modi.
Che vogliamo dire di più? Niente, è fantastico.


Mettiamoci al lavoro e prepariamo gli ingredienti.



Per due
  • Riso arborio gr 160 gr
  • Seppia da pulire gr 600/700
  • Nero di seppia
  • Cipolla
  • Brodo di pesce
  • Pistacchio grattugiato finissimo
  • Olio evo


Possiamo pulire noi la seppia o farcela pulire dal pescivendolo e mettiamo da parte il nero. 
Attenzione macchia moltissimo!

Mettiamo a bollire il brodo. Tagliamo la seppia in pezzetti molto piccoli, che sono più veloci da cuocere e rendono il risotto più raffinato. In una pentola antiaderente mettiamo la cipolla, tagliata sottilissima e la  facciamo appassire a fuoco alto per un minuto.  Versiamo la seppia, saliamo e cuociamo per una decina di minuti aggiungendo pochissimo brodo solo se necessario.
Uniamo il riso e tostiamolo per 3/4 minuti aggiungendo di quando in quando una "goccia" di brodo molto caldo. Continuiamo poi la cottura per una quindicina di minuti aggiungendo via via piccoli mestoli di brodo.
Il brodo di pesce io lo faccio in casa quando ho degli scarti di pesce. Poi lo congelo e lo uso quando serve.
Se non avete voglia o tempo il dado di pesce è comunque molto buono e pratico.


Quando manca poco a fine cottura separate il risotto in due pentole.
Amalgamate ad una delle due parti il nero e finite di cuocere.




Per la presentazione del piatto mi sono servita di un coppapasta. L'ho messo al centro del piatto. Ho fatto il primo strato con il nero e ne ho lasciato un poco da parte. Con il riso bianco ho fatto il secondo strato.
Ho poi aggiunto un cuoricino di riso al nero sulla cima della composizione.


Ho guarnito il piatto con gocce d'olio evo ed ho mantecato con un pizzico di pistacchio grattugiato fine.

Accompagnamo questo piatto con le note di Michael Jackson



lunedì 3 febbraio 2014

Crema di verdure d'inverno. Light


Piove, piove, piove ... e piove ancora.
E allora me ne sto in casa e mi preparo qualcosa di buono.
Ho preparato questa crema di verdure che è un vero concentrato di vitamine aggiungendo anche del
cumino, ricco di ferro, e dello zenzero.

Le dosi non sono precise perchè di verdure potete metterne quante e quali volete.
La crema si conserva bene in frigo e potete farne anche in abbondanza.

Io ho messo:
  • Pomodori
  • Porro
  • Broccolo romanesco
  • Carote
  • Sedano
  • Funghi
  • Zenzero fresco 
  • Cumino
  • Crostini di pane 50 gr
Potete utilizzare anche altre verdure dipende dal vostro gusto ... e anche da quello che c'è in frigo! L'importante è sempre utilizzare verdure di stagione. Certo il pomodoro è un frutto estivo ma ormai è talmente diffuso tutto l'anno che possiamo anche chiudere un occhio.
Una volta pulite, lavate e tagliate le verdure le mettiamo in una pentola con acqua a 3/4. Saliamo ed incoperchiamo.
Lasciamo bollire per 40 mn e poi passiamo tutto con il minipimer fino a formare una crema.
Altri 20 mn di cottura, controlliamo che la consistenza sia giusta, e la nostra crema è pronta.


Ho fatto i crostini con del pane che avevo in casa. Quelli industriali sono molto grassi.

Una bella canzone di Lucio Battisti che evoca sapori d'inverno.
"La luce dell'Est"
                                  


sabato 1 febbraio 2014

Cuore di gamberetti chic e speziato. Ricetta light per il contest di San Valentino di recettes.de

Buongiorno amici,
 vi presento una ricetta light perfetta per il prossimo San Valentino
ed annuncio che sul sito francese recettes.de si apre da oggi il contest

Sono veramente orgogliosa di essere stata scelta quale membro della giuria e ringrazio 
l'organizzatore Stéphane Gigandet  che ha avuto comprensione per il mio francese...imperfetto.
Potete inviare, da oggi fino al 28 Febbraio, le vostre ricette dolci o salate a questo indirizzo
dove troverete anche il regolamento.
Spero che parteciperete numerosi!
In quanto giudice la mia ricetta non è in gara ma illustra il tema e cerca di darvi qualche
suggerimento per la realizzazione.
La ricetta deve essere legata al tema di San Valentino, contenere almeno una spezia ed è preferibile che anche l'immagine sia elegante, chic.
Per quanto mi concerne posso assicurare che la ricetta è speziata, spero che la troverete anche chic.

Al lavoro.
Per due persone
Do sempre gli ingredienti per una persona...la dieta si fa da soli...ma non a San Valentino

Per il cuore
  • 600/700 gr di gamberetti, cibo altamente afrodisiaco!
  • sale rosa dell'Hymalaya
  • erba cipollina
  • pepe rosa
  • stampo a cuore
Per la salsa
  • un pomodoro
  • paprica
  • zenzero
  • yogurt 0% di grassi
  • basilico
  • olio evo
La ricetta è molto semplice.
Ho pulito, sgusciato e tagliato a pezzetti i gamberetti. Non dimenticate di togliere il filo nero dal dorso.
Li ho conditi con l'erba cipollina, il pepe rosa grattugiato grossolanamente ed il sale rosa. Tutto rosa per la cena dell'amore!
Ho cotto al vapore per 10 mn con lo stampo ma è molto difficile trasportare il cuore nel piatto. Potete cuocere i gamberetti anche senza lo stampo e poi formare il cuore nel piatto.

Mentre i gamberetti cuociono prepariamo la salsa, ricca di spezie afrodisiache! Mettiamo nel frullatore il pomodoro spellato e senza semi, un cucchiaio di yogurt, la paprica, un pezzetto di zenzero fresco ed il sale.
Frulliamo tutto e mettiamo a cuocere 5 mn in un pentolino per far addensare la salsa. Se fosse troppo chiara potete correggere il colore con un po di passata o concentrato di pomodoro. Filtrate con un colino fine e la salsa è pronta.

Per la composizione del piatto aiutatevi con lo stampo, posizionatelo al centro del piatto, riempitelo con la metà degli ingredienti e livellate pigiando molto bene.
Contornatelo di salsa e condite con gocce di olio evo. Guarnite con grani di pepe rosa.

Vorrei condividere con voi il nome ed i blog dei componenti della giuria
- Catherine : http://catherinecuisine.com/
- Christine : http://www.secrets2cuisine.fr
- Cécile : http://cecibon2.canalblog.com/
- Estelle : http://sucetteviolette.over-blog.com/
- Hélène : http://www.popotte.fr/
- Isa-Marie : http://grelinettecassolettes.over-blog.com/
- Jessi : http://lachipieencuisine.blogspot.fr/
- Lena : http://lenascake.blogspot.fr/
- Marie-Julie : http://culinaireries.com
- Mickaël : http://www.twimmcook.com/
- Nanie : http://naniecuisine.canalblog.com/

L'accompagnamento musicale è la canzone d'amore che più amo.
Lucio Battisti. "Amarsi un po"