venerdì 31 gennaio 2014

Coeur de crevettes chic et epicée. Recette light pour le défi "Saint-Valentin chic et epicée" de recettes.de


Bonjour les amis, 
Je vous présente une recette light et parfaite pour le jour de  Saint-Valentin 
et j'annonce que  sur le site français recettes.de  s'ouvre aujourd'hui le défi


Je suis vraiment fiére d'avoir été choisie en tant que membre du jury et je remercie 
l'organisateur Stéphane Gigandet qui avait de la patience pour mon français ... imparfait.
Vous pouvez envoyer, à partir de maintenant jusqu'au 28 Février, vos recettes sucrées et salées à cette adresse où vous trouverez également les règles. 
J'espère que vous serez nombreux à participer!
Comme membre du jury ma recette n'est pas dans le défi, mais elle illustre le thème et essaye de vous donner quelques suggestions pour la mise en œuvre. 
La recette doit être liée au thème de Saint Valentin, contenir au moins une épice et il est préférable que l'image soit élégant, chic. 
Quant à moi, je peux vous assurer que ma recette est épicée, j'espère que vous la trouverez chic.
Au travail:
Pour deux personnes 
Je donne toujours les ingrédients pour une ... on suit le régime dans la solitude ... mais pas à la Saint Valentin
Pour le cœur

  • 600/700 grammes de crevettes,  qui sont très aphrodisiaque!
  • Himalaya sel rose 
  • ciboulette 
  • poivre rose 
  • moule en coeur 

Pour la sauce

  • un tomate 
  • paprika 
  • gingembre 
  • yaourt 0% de matières grasses
  • basilic 
  • huile d'olive extra vierge


La recette est très simple.
J'ai nettoyé, décortiquées et hachées en petits morceaux  les crevettes . Ne pas oublier d'enlever le fil noir de l'arrière.

J'ai assaisonné avec de la ciboulette, du poivre rose et le sel rose grossièrement râpé. Tout rose pour le dîner de l'amour!
Je cuis à la vapeur pendant 10 minutes avec le moule, mais il est très difficile de livrer le coeur dans le plat. Vous pouvez aussi faire cuire les crevettes sans le moule, puis former le coeur sur le plat.

Pendant que les crevettes cuisent on va préparer la sauce, riche des épices aphrodisiaques! Nous passons au mixeur la tomate pelée et sans graines, une cuillère à soupe de yaourt,  du paprika, un petit morceau de gingembre frais, et du sel.
Fouettons le tout et cuisons 5 mn dans une petite casserole pour épaissir la sauce. Si elle est trop claire vous pouvez corriger la couleur avec de la pâte de tomate. Filtrée à travers une passoire fine et la sauce est prête.

Pour la composition du plat  vous pouvez vous aider avec le moule, placez-le au centre du pot, le remplissez-le avec la moitié des ingrédients et nivelez en pressant très bien.
Contourner le coeur avec la sauce et garni de gouttes d'huile d'olive extra vierge. Décorer avec les grains de poivre rose.

Je voudrais partager avec vous le noms et les blogs des autres membres du jury
- Catherine : http://catherinecuisine.com/
- Christine : http://www.secrets2cuisine.fr
- Cécile : http://cecibon2.canalblog.com/
- Estelle : http://sucetteviolette.over-blog.com/
- Hélène : http://www.popotte.fr/
- Isa-Marie : http://grelinettecassolettes.over-blog.com/
- Jessi : http://lachipieencuisine.blogspot.fr/
- Lena : http://lenascake.blogspot.fr/
- Marie-Julie : http://culinaireries.com
- Mickaël : http://www.twimmcook.com/
- Nanie : http://naniecuisine.canalblog.com/


L'accompagnement musical est la chanson d'amour que j'aime le plus. 
Lucio Battisti. "Amarsi un pò"



domenica 26 gennaio 2014

Pollo all'ananas. Light


Oggi una rivisitazione light di un piatto partito dalla Cina e diventato ormai un classico della cucina internazionale.
Mi piace tantissimo l'accostamento di gusto dolce/salato e poi quel riso profumato... buonissimo!

Per una persona
  • Pollo gr 150
  • Ananas pulito gr 150
  • Riso a grana lunga gr 70
  • Salsa di soia 
  • Cipollotto fresco o cipolla
Per la preparazione del pollo cominciamo con il pulire la cipolla. Ho consigliato il cipollotto fresco perchè è molto più gustoso e dona ai piatti un garbo maggiore ma , se è fuori stagione o non lo trovate, la cipolla va benissimo.                                                                                                                                                                
In una padella antiaderente versate mezzo bicchierino di salsa di soia, portatela ad ebollizione e mettete giù il cipollotto tagliato sottile e per lunghezza. Consiglio di usare la salsa di soia con minore percentuale di sale. E' di pari sapore ma  la salute ne guadagna!
                                                                                                                                                                                                                                                                           Quando la cipolla sarà appassita aggiungete il pollo tagliato a bocconcini, fatelo prendere di cottura da tutti i lati, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per i primi 10 mn.

Nel frattempo prepariamo il riso. Lo laviamo per eliminare l'eccesso di amido e quando l'acqua - salata - bolle lo cuociamo 12/13 mn. Scoliamo e lo mettiamo a parte.


Pulite l'ananas e tagliatene la quantità necessaria in piccoli spicchi.
Passati  dieci minuti di cottura del pollo uniamo anche l'ananas e continuiamo la cottura per altri dieci mn.

Quando il pollo avrà cotto per 20/25 mn totali controllate, fate asciugare l'eventuale eccesso di umidità ed impiattate.
Nello stesso piatto presentiamo il pollo ed il riso che, se mangiati insieme, si completano perfettamente.
David Bowie. 


venerdì 24 gennaio 2014

Insalata light di polpo ... con sorpresa


Avete presente quell'antipasto di polpo e patate che è ormai un classico di tanti ristoranti?
Ecco, qui sta la sorpresa: lo prepariamo anche noi ma in una versione molto più light.
Sostituiamo infatti le patate con il cavolfiore. 
L'aspetto trae in inganno.E non pensate che il gusto ne vada a perdere! 
E' buonissimo e molto delicato. 

Per una persona
  • Un polpo da 300/400 gr
  • Cavolfiore 300 gr
  • Aceto di vino ed olio
  • Erba cipollina, origano, pepe, prezzemolo


Mettiamo a bollire una pentola con acqua, aceto e poco sale.
Ho messo anche una bacca di mirto ma non è necessaria.
Quando l'acqua bolle prendiamo il polpo per la testa e tuffiamo
i tentacoli, solo i tentacoli, per 5 volte nell'acqua bollente.
Questo passaggio serve appunto ad arricciare i tentacoli.
Immergiamo il polpo nella pentola e lasciamolo cuocere per 20 minuti.
In base al peso del polpo potete regolare i tempi di cottura.

    


Lasciamo il polpo a raffreddare immerso nella sua acqua. Il raffreddamento sarà più lento, ma il polpo non perderà la morbidezza.

Mentre il polpo raffredda laviamo e lessiamo il cavolfiore. 



Condiamo il polpo con un cucchiaino di olio, pepe, origano e prezzemolo. Regoliamo di sale.

Per realizzare il divertente effetto di imitazione ho utilizzato solamente la parte bianca del cavolfiore che ho condito con un cucchiaino d'olio, sale, pepe ed abbondante erba cipollina tagliata finemente.

Per la composizione del piatto possiamo aiutarci con un coppapasta. Mettiamo sul fondo il cavolfiore e livelliamo facendo una leggera pressione. Nello stesso modo prepariamo il secondo strato con il polpo.
Il piatto è perfetto come antipasto o  secondo di pesce e verdura.
Il condimento musicale non può essere che:
"Just an illusion" e loro erano gli Imagination









domenica 19 gennaio 2014

Spezzatino light di vitello con verza e paprica. Oggi anche con pane di farro al finocchio, di Lorena





La mia prima partecipazione all'MTC
Mi fa piacere salutare tutti i partecipanti e le organizzatrici.
Colgo anche l'occasione per presentarmi. Mi chiamo Lorena e sono nuova del mondo dei food bloggers del quale però mi sono subito innamorata. La mia è una vita ... a dieta ... ma non per questo ho rinunciato al piacere di cucinare ed al buon cibo. Fondendo questi elementi cerco di presentare una cucina adatta ad una dieta ipocalorica, sempre ricca di gusto e qualità.
Pensano alla sfida ho cercato di ricordare lo spezzatino di mia madre da rielaborare in chiave light, ma no, benchè brava cuoca non era appassionata di spezzatino e allora ho fatto da sola.
E' stata una bella esperienza  perchè non mi capita spesso di preparare un vero spezzatino: vivo da sola e sono sempre a dieta ...
Ieri, poi, emozionata per la sfida raccontavo la cosa ed è venuto quindi spontaneo organizzare una cena per l'assaggio del famoso spezzatino; eravamo in sei ed è stato gradito.
Alle mie ricette accompagno sempre un suggerimento musicale. Per l'esordio all'MTC scelgo il mio cd preferito: Dire Straits "Alchemy".

Spezzatino per 4 persone:
  • 1 kg di pezza di vitello
  • 400 gr di verza affettata sottilissima
  • paprica dolce
  • 5 pomodori da sugo
  • una cipolla piccola
Per il pane:
  • 500 gr di farina di farro
  • finocchio secco polverizzato
  • sale
  • 25 gr di lievito di birra
Ho cotto senza aggiungere olio o altri grassi. La carne comunque ha delle filettature di grasso che ci aiutano.
Iniziamo col tagliare a tocchetti la pezza (nome romano dello scamone) eliminando i residui evidenti di grasso.
Affettiamo sottilmente la cipolla.
Accendiamo la fiamma e riscaldiamo molto la pentola, versiamo la cipolla ed un minuto dopo la carne.
Far rosolare per una decina di minuti.
Nel frattempo speliamo i pomodori (io non li sbollento, ma li sbuccio) li tagliamo in piccoli pezzi  e poi li versiamo in pentola.
Regoliamo di sale,  copriamo con un solido coperchio e lasciamo cuocere per oltre due ore. A questo scopo mettiamo a bollire un pentolino d'acqua, se la carne dovesse asciugarsi potete aggiungerne poca per volta.
Posso comunque assicurare che la carne ha cominciato ad asciugarsi solamente a fine cottura.
Dopo una mezz'ora, quando il pomodoro sarà amalgamato, aggiungiamo un cucchiaio di paprica.
Passata un'ora dall'inizio cottura versiamo la verza, aggiungiamo ancora un pizzico di sale e proseguiamo con  la cottura per un'altra ora.
Dopo almeno due ore controllate la cottura della carne e fate asciugare fino alla consistenza preferita.
Lo spezzatino è pronto.

Passiamo al pane
Per il pane ho cominciato presto nel pomeriggio. Attendevo i miei ospiti per le otto e quindi poco dopo le tre avevo già cominciato ad impastare! L'ansia era molto grande perchè per i suddetti motivi, dieta ecc., non lo faccio spesso. Però dovrei perchè è proprio una meraviglia.
Ho sciolto il lievito in pochissima acqua calda.
Ne frattempo ho aggiunto, e mescolato, alla farina un pizzico di sale. Ho fatto una fontana al centro ed ho cominciato a versare l'acqua con il lievito. 
Ho continuato poi ad impastare aggiungendo acqua tiepida fino a formare una palla morbida ed elastica.
Il mio consiglio è quello di impastare abbastanza a lungo, soprattutto le farine un po più pesanti come quella di farro.
Ho poi lasciato riposare la palla per due ore in una ciotola coperta.
Trascorse le due ore ho rimpastato aggiungendo il finocchio. Vi confesso che sono pazza per il finocchio ed uso quello raccolto e seccato da me.
Ho formato la pagnotta, sulla quale ho praticato due tagli, ed ho lasciato lievitare per un'oretta scarsa. Ho cotto in forno non ventilato per 50 mn, i primi 30 a 180° e poi a 160°. E' comunque sempre bene controllare la cottura con uno stecco di legno prima di sfornare.

Ringrazio l'MTC anche per la bella serata passata con gli amici della quale è stato spunto.
Ne hanno sofferto solamente le fotografie ... già non sono un'abile fotografa e poi nella confusione generale di chi diceva "inquadra di quà" e chi " taglia il pane così, è più bello"  ho fatto delle foto peggiori del solito, se fosse possibile! Ne ho guadagnato comunque in allegria e va bene così.

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge del mese di Gennaio 2014


















venerdì 17 gennaio 2014

Charlotte light di mele


Ogni tanto un dolce.
Negli ultimi tempi ho visto circolare in rete diverse versioni della "Charlotte" di mele e non.
Ho dato un'occhiata quà e là e mi sono detta: perchè non tentarne una versione light?
Ne è venuto fuori un dolce molto buono e veramente light.
Posso dire di essere pienamente soddisfatta.

Per il dolce, che per noi che siamo a dieta è sempre un'eccezione, preferisco iniziare dalla fine.
Il nostro accompagnamento musicale sarà l'album
"Use your illusion" . Guns N'Roses

Per uno stampo di 20cm di diametro.
Le mele e sullo sfondo la Caipi, il mio gatto.
  • 4 mele renette o farinose
  • Savoiardi
  • Latte scremato
  • Cannella in polvere
  • Limone
  • Stampo da torta a bordi alti
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine.
Grattugiate la buccia del limone e tenetela da parte.


Mettete le mele in una padella antiaderente con il succo filtrato del limone.

Fate cuocere le mele fino a ridurle in crema e verso la fine della cottura aggiungete la scorza di limone grattugiata e la cannella.
Il succo del limone è colloso e quindi conferisce alla crema di mele, ed alla torta in generale, una maggiore tenuta.


 Mentre le mele cuociono foderare lo stampo con la carta forno.

Versate il latte in un piatto ed insaporitelo di cannella. Tagliate le estremità ai savoiardi, bagnateli - non troppo - nel latte e rivestitene il perimetro dello stampo, coprite di savoiardi anche il fondo e riempite i buchi con i pezzetti tagliati alle  estremità.
I savoiardi non devono essere intrisi di latte, ma appena imbevuti.


 Versate la crema di mele nello stampo, livellate e coprite tutto con altri savoiardi bagnati.


Spolverate ancora di cannella ed infornate per mezz'ora a 180°.

Mangiata  tiepida è molto più buona!






mercoledì 15 gennaio 2014

Sformato light di cavolfiore e tacchino


Ho preparato questo sformato in una fredda giornata di inizio Gennaio.
E' una ricetta veramente adatta al clima di questi giorni: calda, cremosa e piena di gusto.

Per due porzioni

  • 500/600 gr di cavolfiore bollito
  • 100 gr di ricotta light 
  • 100 gr di petto di tacchino al forno a bassa percentuale di grassi
  • noce moscata, sale e pepe
  • un cucchiaino di parmigiano reggiano



Ho usato per la preparazione una confezione di ricotta light - sono da 100 gr - ed una di fette di tacchino a bassa percentuale di grassi - vanno dagli 80 ai 120 gr a seconda delle ditte produttrici. Non credo che 10 gr in più o meno facciano una grande differenza.
Se siete diffidenti verso i prodotti industriali light potete usare quelli a normale apporto calorico. La ricetta è comunque light considerando che gli ingredienti sono estremamente magri.
Personalmente utilizzo molto spesso i prodotti industriali light. Li trovo di grande aiuto in una dieta ipocalorica. Anche il gusto è molto piacevole.
Avendo a disposizione 200 gr circa tra ricotta e tacchino ho preparato 2 porzioni. Una l'ho mangiata io e l'altra l'ho regalata a mia sorella - che ha molto apprezzato!

Dividiamo gli ingredienti in 2 parti uguali. A seguire indico la preparazione di una porzione.

Iniziamo la preparazione foderando una teglia con la carta forno.
In una ciotola riuniamo il cavolfiore bollito, la ricotta, la noce moscata, il pepe ed un pizzico di sale.

Amalgamiamo tutto con il minipimer formando una crema non troppo fine. Versiamone un terzo sul fondo dello stampo e copriamo con la metà del tacchino.
Versiamo sopra un'altra parte del composto e copriamo ancora con il tacchino.                                                                                       Finiamo con l'ultima parte del composto che spolverizziamo con un pizzico di parmigiano per gratinare.
In forno a 180° per 30 minuti.
E' buono anche freddo, facile da trasportare e quindi ottimo da portare in ufficio.

 L'interpretazione, bellissima, di una grande canzone di Vasco Rossi: "Sally" cantata da Fiorella Mannoia.


venerdì 10 gennaio 2014

Calamarata light. Cozze e broccolo

Gustosissima e molto semplice.
Buongiorno amici, proprio ieri ho preparato questo piatto.
Un abbinamento non convenzionale ma molto piacevole, spero possa essere un gradito suggerimento per un pranzo domenicale light e ricco di sapore.

Per uno:
La calamarata
  • Pasta gr 60/80
  • Broccolo romanesco
  • Cozze gr 400
  • Peperoncino, aglio e pepe
Pulite e lessate un broccolo romanesco. Per una porzione di pasta ne utilizzeremo 200/250 gr lessi.
Fatelo bollire in acqua salata per almeno 20 minuti e  comunque finchè sarà molto facile bucarlo con una forchetta.
Scolatelo e non buttate l'acqua perchè vi cuoceremo la pasta.
Lavate le cozze e fatele aprire in una padella antiaderente con aglio e peperoncino.
Sgusciatele lasciandone da parte qualcuna per la decorazione del piatto. 

Buttate la pasta, come già detto, nell'acqua del broccolo.

Mentre la pasta cuoce filtrate e mettete da parte l'acqua delle cozze.
Nella stessa padella schiacciate con una forchetta il broccolo romanesco fino a formare una cremina con l'aiuto  di qualche cucchiaio di acqua delle cozze e della pasta.
 Aggiungete le cozze sgusciate, fate insaporire il tutto ed una volta scolata la pasta assemblate il piatto.
Del pepe completerà il tutto.

L'accompagnamento musicale di questo piatto è la splendida
 "Come us You Are" Nirvana



mercoledì 8 gennaio 2014

Coniglio light alla salvia


Un caro saluto a tutti gli amici.

Il coniglio è una carne molto magra, consigliata da molti dietologi. La trovo anche molto gustosa e la cucino in diverse varianti. Questa è la prima che vi propongo.
La ricetta è moto semplice e facile da preparare.
Per una persona:
  • Coniglio 130/150 gr
  • Aglio, cipolla, peperoncino
  • Salvia fresca
  • 2 olive nere
  • Aceto di vino

Tagliate il coniglio in pezzi non molto grandi e lavatelo, se preferite anche con acqua ed aceto.
In una padella antiaderente mettete la cipolla, tagliata sottile, l'aglio ed il peperoncino.
Accendete la fiamma e, quando la padella sarà molto calda, versate il coniglio ed almeno una decina di foglie di salvia. Fate rosolare molto bene.
Bagnate con l'aceto e fate sfumare. Aggiungete le due olive denocciolate e tagliate in pezzi.
Salate, chiudete con il coperchio e proseguite la cottura per circa venti minuti.
La cottura è senza olio o altri grassi, quindi se necessario aggiungete via via qualche cucchiaio di acqua calda.
L'accompagnamento musicale:
"L'amore si odia"
Fiorella Mannoia e Noemi